Michail Vladimirovič Mišustin

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Michail Vladimirovič Mišustin
Mishustin Portrait govru.jpg

Primo ministro della Federazione Russa
In carica
Inizio mandato 16 gennaio 2020
Presidente Vladimir Putin
Predecessore Dmitrij Medvedev

Direttore del Servizio fiscale federale
Durata mandato 6 aprile 2010 –
16 gennaio 2020
Presidente Dmitrij Medvedev
Vladimir Putin
Predecessore Michail Mokrecov
Successore Daniil Egorov

Dati generali
Partito politico Indipendente
Titolo di studio Laurea in ingegneria, dottorato in scienze economiche
Università Istituto meccanico-strumentale di Mosca
Grado:Действительный государственный советник РФ 1 класса (ФНС)№.gif
Consigliere di stato ad interim della Russia, Classe 1

Michail Vladimirovič Mišustin (in russo: Михаил Владимирович Мишустин?; Lobnja, 3 marzo 1966[1]) è un politico ed economista russo, dal 16 gennaio 2020 Primo ministro della Federazione Russa.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, nato a Polotsk, in Bielorussia,[2] era di origini ebraiche[3][4].

Si è laureato nel 1989 all'Istituto meccanico-strumentale di Mosca specializzandosi in Sistemi di progettazione automatizzata, ed ha ottenuto i titoli di ingegnere sistemista, ingegnere ricercatore e dottore in scienze economiche. Dopo essere stato assistente dell'Istituto meccanico dal 1989 al 1992, ha lavorato presso l'organizzazione informatica Meždunarodnyj komp'juternyj klub, e nell'agosto 1998 è stato nominato vicedirettore del Servizio fiscale dello Stato. Dall'anno successivo, con la riorganizzazione della struttura in Ministero, è stato viceministro delle imposte e delle tasse, ricoprendo la carica fino al 2004. Dal 2004 al 2006 ha diretto l'Agenzia federale del catasto e dal 2007 al 2008 l'Agenzia per la gestione delle zone economiche speciali. Nel 2008 è diventato presidente del gruppo finanziario UFG Invest, e dal 2010 al 2020 è stato direttore del Servizio fiscale federale.[1][5]

Il 15 gennaio 2020 è stato indicato dal Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin per il ruolo di Primo ministro. Il giorno successivo la nomina è stata formalizzata dal Capo dello Stato dopo l'approvazione da parte della Duma, che ha confermato la candidatura con 383 voti favorevoli, 41 astensioni e nessun voto contrario.[6] La composizione del governo è stata ufficializzata con decreto presidenziale il 21 gennaio 2020.[7]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Vladlena Mišustina e ha tre figli. Gioca a hockey su ghiaccio, è membro del consiglio di sorveglianza del CSKA Mosca e suona il pianoforte.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (RU) Michail Vladimirovič Mišustin, su premier.gov.ru. URL consultato il 16 gennaio 2020.
  2. ^ «Ну наш Миша дает!»: Школьные учителя Мишустина в шоке от того, куда забрался их ученик, in Komsomolskaya Pravda, 16 gennaio 2020.
  3. ^ Kester Kenn Klomegah, Meet Mikhail Mishustin, Russia’s New Prime Minister, in Eurasian Review, 17 gennaio 2020. URL consultato il 1º dicembre 2019.
  4. ^ Отец нового российского премьера родился в Полоцке?, in Euroradio, 17 gennaio 2020.
  5. ^ (RU) Mišustin Michail Vladimirovič, su nalog.ru. URL consultato il 16 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2020).
  6. ^ (RU) Putin naznačil Mišustina predsedatelem pravitel'stva RF, su interfaks.ru, 16 gennaio 2020. URL consultato il 16 gennaio 2020.
  7. ^ (RU) Ob"javlen sostav novogo pravitel'stva, su ria.ru, 21 gennaio 2020. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  8. ^ (EN) Mary Ilyushina e Jack Guy, Mikhail Mishustin didn't have an English Wikipedia page on Wednesday morning. A day later, he's Russia's prime minister, in CNN, 16 gennaio 2019. URL consultato il 16 gennaio 2020 (archiviato il 16 gennaio 2020).

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